Se qualcuno di voi avesse dubbi sull’importanza di un logo, beh, è arrivato il momento di riflettere seriamente. Cominciamo con una semplice domanda che potrà servirci come termine di paragone.

Cosa facciamo la mattina dopo esserci svegliati? Ci prepariamo, ci laviamo e ci vestiamo per presentarci agli altri nel migliore dei modi possibile.

Qualsiasi esperto di fisiognomica o psicologia lo sa benissimo, i nostri occhi, i nostri lineamenti raccontano tantissimo di noi.

Presentarci male, non solo non ci conviene, ma soprattutto non rende giustizia alla nostra identità.

Qualcuno di voi starà pensando “l’abito non fa il monaco!”. Ve lo confesso, per parecchio tempo l’ho pensato anche io, fino a quando non mi sono reso conto che si tratta esclusivamente di raccontare la Verità.

I nostri sforzi, le nostre capacità, i nostri sogni si leggono sui nostri occhi, nelle nostre espressioni e quindi nel nostro modo di porci.

Una bella frase di Amedeo Voldben dice: “Se affronti il mondo con viso arcigno e indisponibile il mondo ti sarà d’ostacolo. Sii sereno, franco e sicuro di te ed allora le cose cambieranno”.

Un logo è più che un biglietto da visita, è la faccia che ci mettiamo. Non è questione d’estetica, di moda, di finzione.

Avere un buon logo rende giustizia a ciò che vogliamo raccontare. Può rappresentare il fiore di ciò che abbiamo seminato.